Chiedi al dottor Rocco Falotico
Sono a disposizione per rispondere in modo chiaro, riservato e professionale. Ogni donna ha il diritto di essere ascoltata: non esistono domande banali quando si parla del proprio benessere.
Consulta tutte le domande che mi sono state fatte e le risposte che ho già dato.

PMA M/F
SALVE DOTTORE, LEI SI OCCUPA ANCHE DI CASI PMA DOVE IL MASCHIO HA PROBLEMI DI AZOOSPERMIA?
La mia risposta
Sì, i casi di azoospermia rientrano nei percorsi di PMA e possono essere gestiti con approcci specifici, che variano in base alla causa.
È fondamentale però una valutazione andrologica e di coppia completa per definire la strategia più adeguata.
Se vuoi, possiamo approfondire il tuo caso con una consulenza dedicata.

Mioma grande
Dottore buongiorno avevo 17 anni la prima volta che ho partorito con voi eravate il ginecologo di mia madre,ad oggi 43 anni dopo 1 anno di ciclo abbondantissimo e dolori fortissimi ho fatto dei controlli ho miomi 1 al quanto grande c’è chi mi ha detto di togliere tutto utero e ovaie con un cesareo,e chi mi ha detto di provare a togliere questo mioma che poi dovrò togliere internamente in un paio di volte,io sono molto indecisa su cosa fare sinceramente,mi spaventano tutte due le cose,non so stasera come mi siete apparso voi su Instagram,e trovando questa opzione le ho subito scritto spero che legga e mi risponda la ringrazio anticipatamente
La mia risposta
Salve, è sempre un piacere per me ritrovare e supportare pazienti che hanno riposto in me la loro fiducia. La presenza di miomi, soprattutto se associati a sanguinamenti abbondanti e dolore, è una condizione frequente e gestibile, ma la scelta del trattamento dipende da diversi fattori specifici (dimensioni, posizione, sintomi, età).
Le opzioni che ti hanno proposto sono entrambe valide, ma hanno impatti molto diversi: per questo è fondamentale evitare decisioni affrettate o basate sulla paura.
Il consiglio è di fare chiarezza con una valutazione specialistica approfondita, così da individuare la soluzione più adatta al tuo caso.
Se vuoi, possiamo analizzare insieme la tua situazione in modo preciso e guidarti nella scelta.

Si può migliorare la qualità e la quantità di follicoli?
Salve dottore, ho 42 anni, ho una bassa riserva ovarica, nell’ ultima ovulazione si è sviluppato un solo follicolo tra l’altro vuoto (con stimolazione ovarica fatta per una PMA) come posso migliorare la qualità e semmai la quantità dei follicoli? Grazie
La mia risposta
A 42 anni, con una bassa riserva ovarica, è fisiologico osservare una riduzione sia della quantità che della qualità dei follicoli. Purtroppo non esistono strategie realmente efficaci per aumentare il numero dei follicoli, mentre sulla qualità si può lavorare in modo limitato e sempre sotto guida specialistica.
Il dato del follicolo “vuoto” rientra in situazioni che possono verificarsi nei percorsi di PMA.
Il consiglio è di non focalizzarsi su soluzioni fai-da-te, ma di approfondire il tuo caso con uno specialista della fertilità per valutare le opzioni più appropriate per te.

Endometriosi o no?
Sospettano endometriosi per dolori al ciclo mestruale e ciclo irregolare avendo gli esami ormonali nella norma. Mi hanno prescritto la pillola idilla per curare endometriosi. È giusta come diagnosi? È normale sospettare endometriosi?
La mia risposta
I sintomi che descrivi possono essere compatibili con l’endometriosi, ma da soli non bastano per una diagnosi certa. Il fatto che gli esami ormonali siano nella norma non esclude questa possibilità.
La pillola che ti è stata prescritta è una terapia comunemente utilizzata proprio per gestire questi sintomi e valutare la risposta dell’organismo.
Comprendo la tua preoccupazione, ma non è utile fermarsi al dubbio: è importante approfondire con una valutazione specialistica accurata.
Se vuoi, puoi prenotare una visita così da analizzare il tuo caso in modo completo e personalizzato.

Sono preoccupata perché mi hanno sospettato endometriosi
Ho sempre ciclo irregolare (a volte pochi giorni di ritardo altre volte dopo 20 giorni di ritardo) dolori pelvici,mal di schiena,mal di stomaco e debolezza. Gli esami ormonali sono usciti nella norma nessun alterazione quindi si sospetta endometriosi per i sintomi che manifesto. Dovrei prendere la pillola “IDILLA” per sei mesi Sono molto preoccupata
La mia risposta
I sintomi che descrivi possono essere compatibili con l’endometriosi, ma da soli non bastano per una diagnosi certa. Il fatto che gli esami ormonali siano nella norma non esclude questa possibilità.
La pillola che ti è stata prescritta è una terapia comunemente utilizzata proprio per gestire questi sintomi e valutare la risposta dell’organismo.
Comprendo la tua preoccupazione, ma non è utile fermarsi al dubbio: è importante approfondire con una valutazione specialistica accurata.
Se vuoi, puoi prenotare una visita così da analizzare il tuo caso in modo completo e personalizzato.

Cisti ovariche: devo preoccuparmi se persistono da mesi?
Durante una visita ginecologica mi è stata diagnosticata una cisti ovarica. La ginecologa mi ha detto di tenerla sotto controllo, ma sono passati alcuni mesi e all’ultima ecografia la cisti era ancora lì, anche se non è cresciuta. Non ho sintomi particolari, ma inizio a preoccuparmi: è normale che duri così tanto? Devo considerare un intervento?
La mia risposta
Capisco bene la tua preoccupazione. Le cisti ovariche funzionali, che si sviluppano durante il ciclo mestruale, spesso si riassorbono spontaneamente. Tuttavia, se una cisti persiste nel tempo, anche senza crescita o sintomi, è giusto monitorarla attentamente. A seconda delle sue caratteristiche ecografiche (forma, contenuto, pareti) e del tuo quadro clinico generale, possiamo valutare se attendere, approfondire con ulteriori esami o, in alcuni casi, intervenire chirurgicamente. Ogni cisti ha la sua “storia” e merita un’attenzione personalizzata.

Fertilità
Cosa posso fare per aumentare le probabilità di restare incinta in modo naturale?
La mia risposta
La fertilità dipende da diversi fattori, molti dei quali possiamo monitorare e ottimizzare. Seguire uno stile di vita sano, mantenere il peso forma, ridurre lo stress, evitare fumo e alcol sono già ottime basi. Inoltre, conoscere il proprio ciclo mestruale e individuare il periodo ovulatorio può fare la differenza. Un check-up preconcezionale con esami mirati aiuta a individuare eventuali ostacoli e intervenire precocemente.

Ovulazione
Come capire se l’ovulazione avviene regolarmente?
La mia risposta
Alcuni segnali del corpo — come l’aumento della temperatura basale, la modifica del muco cervicale o dolori pelvici — possono indicare l’ovulazione. Tuttavia, per avere una conferma più precisa, è utile eseguire monitoraggi ecografici o test dell’ovulazione. In caso di cicli irregolari, è importante approfondire per individuare eventuali cause ormonali o funzionali.

Sessualità in gravidanza
Posso avere rapporti durante la gravidanza o è rischioso?
La mia risposta
In una gravidanza fisiologica, i rapporti sessuali non sono pericolosi, anzi possono mantenere viva l’intimità di coppia. Naturalmente, ci sono situazioni specifiche (come placenta previa o minacce di parto pretermine) in cui è meglio astenersi. Il mio consiglio è parlarne sempre con il ginecologo di riferimento per valutare caso per caso.

Gravidanza dopo i 35 anni: missione possibile?
Ho 39 anni e sto cercando una gravidanza. È troppo tardi?
La mia risposta
Non è mai “troppo tardi”, ma è importante essere consapevoli dei cambiamenti fisiologici che avvengono con l’età. Dopo i 35 anni la fertilità tende a diminuire, ma molte donne concepiscono con successo anche dopo i 40. Ti consiglio una valutazione personalizzata della riserva ovarica e uno screening completo per individuare eventuali ostacoli e scegliere insieme il percorso più adatto.
Hai un dubbio, una curiosità o una domanda sulla tua salute ginecologica?
Questo spazio è pensato per te.
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