Quando si affronta un percorso di fertilità, è naturale concentrarsi su ormoni, esami clinici ed età biologica. Tuttavia, la ricerca scientifica ha dimostrato che esistono altri fattori meno evidenti, ma altrettanto determinanti, che influenzano la qualità riproduttiva. Tra questi, il Coenzima Q10 ha assunto un ruolo sempre più centrale, sia nella fertilità femminile che in quella maschile.
Negli ultimi anni, il suo utilizzo è cresciuto in modo significativo nei percorsi di concepimento naturale e di fecondazione assistita, grazie alla sua capacità di sostenere l’energia cellulare e contrastare lo stress ossidativo, due elementi chiave per ovociti e spermatozoi sani.
Cos’è il Coenzima Q10
Il Coenzima Q10 (CoQ10) è una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo e svolge una funzione essenziale nella produzione di energia cellulare. Agisce all’interno dei mitocondri, strutture fondamentali per il corretto funzionamento delle cellule, e partecipa alla produzione di ATP, la principale fonte di energia per tutti i processi biologici.
Con il passare del tempo, o in presenza di condizioni come infiammazione cronica, stress ossidativo, stili di vita non ottimali o alcune patologie, i livelli di Coenzima Q10 tendono a diminuire. Questo calo può avere un impatto diretto anche sulla salute riproduttiva, poiché ovociti e spermatozoi sono particolarmente sensibili alla carenza energetica e ai danni ossidativi.
Il Coenzima Q10 nella fertilità femminile
Gli ovociti sono cellule estremamente complesse e dipendono in modo critico dall’efficienza dei mitocondri. Con l’avanzare dell’età, la funzionalità mitocondriale tende a ridursi, influenzando negativamente la qualità ovocitaria e, di conseguenza, le probabilità di concepimento.
Numerosi studi suggeriscono che l’integrazione di Coenzima Q10 possa sostenere la qualità degli ovociti, soprattutto nelle donne over 35 o con ridotta riserva ovarica. Il suo effetto antiossidante contribuisce a proteggere le cellule uovo dai danni causati dai radicali liberi, mentre il supporto energetico mitocondriale può favorire una migliore maturazione ovocitaria.
Per questo motivo, il CoQ10 viene spesso inserito nei protocolli di preparazione alla fecondazione in vitro (FIV/IVF) e nei percorsi di fertilità in caso di bassa risposta ovarica o precedenti fallimenti.
Coenzima Q10 e fertilità maschile
Anche nella fertilità maschile il Coenzima Q10 svolge un ruolo di grande importanza. Gli spermatozoi necessitano di energia per muoversi correttamente e raggiungere l’ovocita, ma sono anche estremamente vulnerabili allo stress ossidativo, che può compromettere motilità, morfologia e integrità del DNA.
L’integrazione di CoQ10 è stata associata a un miglioramento dei parametri seminali, in particolare nei casi di infertilità maschile idiopatica. Supportando la funzione mitocondriale, il Coenzima Q10 contribuisce a migliorare la motilità spermatica e a ridurre i danni ossidativi, aumentando così il potenziale fecondante degli spermatozoi.
Perché è utile nei percorsi di fecondazione in vitro
Nell’ambito della procreazione medicalmente assistita, il Coenzima Q10 viene utilizzato come supporto nutrizionale per ottimizzare la qualità delle cellule riproduttive prima dell’inizio del trattamento. Migliorare la qualità di ovociti e spermatozoi significa aumentare le probabilità di ottenere embrioni di buona qualità e favorire un corretto sviluppo embrionale.
Poiché la maturazione delle cellule riproduttive richiede tempo, l’integrazione di CoQ10 viene generalmente consigliata alcuni mesi prima dell’inizio di un ciclo di FIV, così da permettere all’organismo di beneficiare pienamente dei suoi effetti.
Come assumere il Coenzima Q10 in modo corretto
Sebbene il Coenzima Q10 sia disponibile come integratore, la sua assunzione non dovrebbe mai essere improvvisata. Dosaggio, durata e forma dell’integratore devono essere personalizzati in base all’età, al sesso e al quadro clinico della persona.
Una valutazione specialistica consente di inserire il CoQ10 all’interno di un percorso mirato, spesso associato a uno stile di vita sano e ad altre strategie nutrizionali, per massimizzarne l’efficacia nel supporto alla fertilità.
Il Coenzima Q10 è sicuro?
Il CoQ10 è generalmente ben tollerato e presenta un profilo di sicurezza elevato. Gli effetti collaterali sono rari e solitamente lievi. Tuttavia, in presenza di terapie farmacologiche o condizioni cliniche specifiche, è sempre consigliabile confrontarsi con il medico prima di iniziare l’integrazione.
Un supporto concreto, non una soluzione miracolosa
Il Coenzima Q10 rappresenta un valido alleato nella fertilità maschile e femminile, grazie alla sua capacità di sostenere l’energia cellulare e contrastare lo stress ossidativo. Inserito in un percorso medico personalizzato, può contribuire a migliorare la qualità delle cellule riproduttive e a ottimizzare i risultati dei trattamenti di fertilità.
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Domande frequenti
Può migliorare la qualità di ovociti e spermatozoi, aumentando le probabilità di concepimento, ma non garantisce una gravidanza.
No. Può essere indicato anche in donne più giovani, soprattutto in presenza di stress ossidativo o ridotta risposta ovarica.
Generalmente si consiglia un’assunzione di almeno 2–3 mesi prima del ciclo.
Sì, è particolarmente utile per migliorare motilità, qualità e integrità del DNA spermatico.
Sì, per garantire un uso sicuro ed efficace all’interno di un percorso personalizzato.



